Piero della Francesca, Polittico della Misericordia, particolare. Sansepolcro, Museo Civico “ti guarda dritto in faccia. è forte, ha fiducia in se stessa, non è affatto compiacente e nemmeno arrabbiata. lì c’è amore, c’è compassione, c’è dignità.è una Signora potente.” Tenzin Palmo, Cave in the snow solo una donna speciale, che incarna la ricerca spirituale al…
La nostra paura più grande non è di essere inadeguati. La nostra paura più profonda è di essere potenti oltre misura. È la nostra Luce, non la nostra Ombra, ciò che più ci spaventa. Ci domandiamo: chi sono io per essere brillante, splendido, ricco di talento, favoloso? In realtà, chi siamo, noi, per non esserlo?…
Amo le storie.Amo, soprattutto, le storie che mettono l’inizio in parole, il “mito dei miti”, per la particolare tenerezza che innesca scoprire come è stata vista la nascita del cosmo. Questa versione in particolare del mito dei miti è una delle mie preferite. Sarà che amo i racconti con le Dee. Sarà che la protagonista…
A volte accade di essere trovati, come se una mano enorme ci raccogliesse. Il tempo si inverte e ci si trova a bere dell’acqua freschissima prima ancora di rendersi conto di avere una sete terribile. Spesso sono stata (rac)colta, in questo modo inaspettato. Settimane fa mi hanno trovata i colori liquidi di acquerello, donato da…
mi è venuto di pensare a lei.mi capita, naturalmente, ma ieri è stato diverso.attraverso il suo corpo sono arrivata alla luce; anni più tardi (o un attimo dopo) il suo respiro si è spento sul mio.ieri mi è venuto di pensarla, e non c’era nostalgia.con gratitudine, l’ho pensata.per la fatica fatta nel portarmi in grembo.per…
Potrebbe sembrare il suono di un’articolazione che si spezza mentre cerchiamo inutilmente di annodare le gambe come un bretzel. Invece significa “guardare fisso“, e difatti si pratica proprio guardando fisso un punto, un oggetto o la fiamma di una candela (quest’ultima è la mia ‘versione ‘ preferita!), ed è una tecnica efficacissima che la saggezza…
Oggi vorrei poter tornare indietro nel tempo. Non all’età dorata dei ricordi d’infanzia. Non ad una vacanza speciale. Non alla scuola elementare, e nemmeno al primo viaggio da sola. Oggi vorrei tornare indietro, ma non molto, solo una manciata di minuti. Vorrei tornare indietro, ritessere il tempo e riacciuffare dall’etere l’email prima, solo un attimo…
Ci vuole proprio un weekend per riprenderci dal (luuungo!) inverno, climatico e mentale, per usicre dalla fredda gabbia che ci vede spaventati, intirizziti, bloccati…ci vuole proprio un weekend per riattivare le nostre risorse personali e incontrare l’innata capacità di stare bene, quella sana, quella che non impone connessioni wireless, pillole, realtà virtuali, schermi televisivi……
“Faceva caldo. Il sole era alto e sembrava bruciare tutto. Non riusciva quasi a tenere gli occhi aperti e la luce e il calore annientavano anche i pensieri; per fortuna conosceva a memoria il sentiero, talmente bene che poteva percorrere quell’arido cammino anche con gli occhi chiusi. Doveva camminare lungo quella via polverosa tutti i…
*ringrazio Cristina per lo humor con cui ha condiviso questa vignetta di Silvia Ziche con noi…